Archivio mensile:Aprile 2019

Guadagnare online tramite il Marketing di affiliazione è possibile o Utopia?

Stai cercando, un modo per fare profitti online, comodamente da casa tua e hai sentito parlare di diversi metodi, tra cui i programmi di affiliazione.

Il marketing di affiliazione che cos’è? da dove viene? Molti anni fa, parliamo del 95, Amazon creo il programma in cui pagavano le persone per indirizzare loro i clienti. Per farti un esempio se stai visitando un blog e hai fatto clic sul link Amazon e hai comprato qualcosa con loro, il proprietario del blog riceve una percentuale. Attualmente ci sono una miriade di programmi di affiliazione. Il marketing di affiliazione è molto vantaggioso per tutti e un ottimo metodo per avere profitti online.

Ci sono molti diversi tipi di programmi di affiliazione che possono aiutarti a fare soldi online, come Google adsense, molto utilizzata perché è un programma semplice da applicare e molto semplice da configurare sul proprio blog.

Google ti farà vedere annunci correlati al tuo blog, si basa su ogni clic anziché su una vendita, basta non violare i termini del programma di affiliazione. Grazie a Google Adsense non verrai pagato da tutte le aziende che sono presenti sul tuo sito o blog, ma verrai pagato puntualmente da un’unica fonte.

Puoi trovare altri siti, come ClickBank, dove vengono collegati i proprietari di prodotti digitali con i proprietari dei blog o siti web anche questo metodo è molto consigliato, alle tradizionali riti di affiliazione. Infine, puoi iscriverti a singoli programmi di affiliazione che spesso pagano di più, l’unico lato negativo ci vuole più tempo per essere pagato, con le singole affiliazioni, dovrai avere un ottima organizzazione per tenere traccia di ogni commerciante e i login e i vari codici corrispondenti. Assicurativi di sponsorizzare prodotti adatti al tuo blog o al tuo sito, è molto importante per non perdere clienti.

Più utenti inviti ai tuoi prodotti, più puoi guadagnare online. Utilizza link, banner, elenchi di directory e recensioni di articoli scritti per promuovere la tua affiliazione. E’ importante per guadagnare con le affiliazioni ottimizzare e migliorare. Controlla l’intera procedura di vendita, a quanti clic e conversazioni. Assicurati di avere buone conversazioni dai clic alle vendite. Quando trovi qualcosa che funziona, cerca il più possibile di farlo funzionare al meglio.

In questa economia incerta, molte persone sono alla costante ricerca di alternative per sostenere se stessi e le loro famiglie. Avere dei profitti con il marketing di affiliazione potrebbe essere un’opzione flessibile per aiutarti a guadagnare qualche euro in più, a costruire un reddito passivo.

Un consiglio che possiamo dare, è studia come aprire un blog, o come aprire un sito internet, quindi crea un pubblico di lettori, iscriviti ad alcuni programmi di affiliazione, essi creativo e non essere troppo sofistica, essi te stesso. I social media sono molto utili, i tuoi conoscenti, amici e familiari sono molto utili per condividere.

In conclusione se hai un ottima presenza sui social media o hai creato un blog o un sito internet, puoi incominciare ad avere profitti immediati e non promuovendo online ogni sorta di società, prodotto, servizi ecc., iscriviti sui vari servizi esistenti, cerca tu personalmente i commercianti per avere affiliazioni.

Condividi, controlla. Grazie a tutto questo si avrà un profitto.

Con un’attenta ricerca su internet potrai, trovare numerosi metodi per guadagnare online, dai sondaggi online, trading online, un piccolo e-commerce, guadagnare dalle App e moltissimo altro. Nei prossimi articoli ne parleremo singolarmente e attentamente, perché ce ne sono moltissimi, ma bisogna conoscere bene per non incappare in truffe, e per sfruttarle al meglio.

Per ottenere maggiori informazioni su articoli per guadagnare online, vi consigliamo la lettura dei post del sito web Millionaireweb.it, nel quale troverete sia consigli utili che opinioni di professionisti di web marketing.

Il Posizionamento SEO a cosa serve, è davvero così importante?

Scegliere le parole chiave perfette per la SEO

Un sito web di successo è quello che riesce ad intercettare le motivazioni che ci sono dietro la ricerca, di un utente di Google, nel web.
Per ottenere questi risultati è necessario selezionare le keywords giuste (parole chiave) con cui ottimizzare le pagine del proprio sito e degli articoli contenuti in esso. La ricerca della parola chiave è basilare per la SEO, per una strategia di posizionamento sui motori di ricerca di Google che sia vincente.

Se pensiamo che, quotidianamente, vengono effettuate un’infinità di ricerche su Google, possiamo constatare che solo poche parole avranno conquistato la prima pagina di ricerca nella classifica di Google. C’è una competizione sfrenata e scalare la classifica rimane comunque un segreto che è alla base di fattori di ranking dei motori di ricerca.

I SEO Specialist come noi hanno la certezza di saper fare bene il loro lavoro, abbiamo, infatti, i mezzi per saper scegliere e selezionare le giuste parole chiave e dare ottimi posizionamenti a un sito web.

Se desideri ottenere maggiori informazioni sul SEO leggi la guida di Artematika.it sul Posizionamento SEO.

Per scegliere le parole chiave mirate, esistono molti strumenti che facilitano il compito, sono tools di analisi delle SERP, che hanno la capacità di restituire infinità di informazioni necessarie a raggiungere lo scopo.

L’analisi e la ricerca delle Keywords generalmente si ottiene per mezzo di uno studio attento del settore di riferimento in cui si vuole collocare il nostro sito web.

Di solito si cerca, prima di tutto, con quali terminologie l’utente finale opera le sue ricerche. Per fare questo è bene utilizzare dei software che aiutino con precisione e immediatezza a fare una ricerca delle parole chiave appropriate.

Nel resto dell’articolo spiegheremo a quali strumenti, specializzati ed efficaci, fare riferimento.

Google Adwords Keyword Planner. È il tool per eccellenza messo a disposizione da Google. Ci si deve registrare e una volta nell’area riservata si deve selezionare la voce ‘Strumenti di pianificazione delle parole chiave’, nella sezione Strumenti. Successivamente selezionare il campo ‘Trova nuove parole chiave e ottieni i dati relativi al volume di ricerca’ e digitare la nostra keyword e aspettiamo che il tool ci dia i risultati della sua elaborazione. Al termine, il Keyword planner ci proporrà una serie di parole chiave indicandoci i volumi di ricerca.

Alla fine ci verrà proposto un elenco con l’indicazione di quante volte nel mese è apparsa, nelle ricerche, la parola chiave da noi selezionata, al fine di avere un’idea più definita su quale sia la strada giusta da seguire, nella ricerca e selezione, delle parole chiave per la nostra SEO.

Questo tool è fondamentale anche per la capacità di restituire il volume di ricerca di ogni keyword. Una volta ottenuta la nostra lista di parole chiave, sarà indispensabile scegliere quella adatta al nostro scopo.

Answer The Public. Altro tool utilissimo per fare ricerca di parole chiave appropriate. Qui si privilegia la ricerca con frasi complete che l’utente sfrutta per recuperare informazioni su un dato tema e non più la parola chiave ‘secca’. Le frasi usate esprimono delle intenzioni di ricerca ben definite, e intercettare quali possano essere ci assicurerebbe sicuramente un notevole traffico sul nostro sito web.

Answer The Public è lo strumento migliore per ottenere questi risultati.
Partendo da una parola chiave iniziale, rimanda indietro le intenzioni di ricerca degli utenti legate a quella parola, attraverso le frasi usate per cercarla.
È consigliato, a questo punto, segnarsi su un foglio di excel le keywords risultanti, che ci serviranno per studiarne i volumi di ricerca e, alla fine, scegliere le migliori.

Una volta ottenute le parole chiave a cui fare riferimento, con le relative intenzioni di ricerca, bisognerà fare riferimento a SEO Hero, strumento che ci. informerà quali elementi Google ha legato alle nostre keywords. È un aspetto importante, questo, poiché quando scriveremo del testo ottimizzato per le nostre parole chiave, dovremo cercare di far capire a Google esattamente di che argomenti stiamo trattando.

Questo perché, questo motore di ricerca, ha a suo tempo, associato idee e concetti a infiniti argomenti.

Ristrutturare un appartamento a Roma quanto costa?

Quando si procede con la ristrutturazione di un appartamento prima di tutto è importante verificare i costi al mq.

I lavori devono essere quantificati tramite un calcolo metrico. Non è semplice effettuare una stima dettagliata del costo perché ci sono diversi fattori da prendere in considerazione. Inoltre ogni appartamento è un caso a se, non si può pensare di applicare una ristrutturazione realizzata per un’altra casa.

Ogni appartamento si differenzia per i mq, per i materiale di cui è composta e i tipi di lavori di cui necessita.

Una casa può richiedere un intervento di ristrutturazione completa, dove è compreso ad esempio il rifacimento totale di tutti gli impianti come quello elettrico. Oppure può necessitare di una ristrutturazione parziale. Logicamente in base al tipo di ristrutturazione varieranno, e anche di molto, le spese.

In cosa consiste una ristrutturazione completa?

Si inizia sempre dalla progettazione, ovvero la ditta specializzata verrà a fare un sopralluogo per stendere una relazione completa che riguarda gli interventi di ristrutturazione e consegnare un preventivo finale. In particolare le ditte professionali offrono anche soluzioni effettuate tramite studi grafici.

In determinate circostanze è necessario segnalare al Comune di Roma gli interventi che si vogliono effettuare, inviando due piante della casa, ovvero una prima dei lavori e una a lavoro terminato.

Quando vengono effettuate le ristrutturazioni è importante che vengano rispettate le norme igieniche. Quindi nell’appartamento devono essere applicati nylon o cartoni dove si ritiene utile.

Poi quando vengono smantellati ad esempio i sanitari, impianti elettrici o qualunque tipo di rivestimento, la società deve garantire il trasporto dei rifiuti in discarica.

Quando procedono con la realizzazione di impianti che può essere del riscaldamento, idrico, del gas ed elettrico, il tutto deve essere collaudato e naturalmente a norma.

In conclusione nella parte finale della ristrutturazione solitamente si procede con l’intonacatura delle pareti, si completeranno i pavimenti e in ultimo si vanno a pitturare sia le pareti che i soffitti.

Quanto costa ristrutturare un appartamento a Roma?

In media è stato stimato che per ristrutturare un appartamento a Roma i costi al mq vanno dai 200 euro fino ad arrivare a 800 euro. Il valore cambia da zona a zona.
In questi prezzi non vengono presi in considerazione i materiali che possono servire, ad esempio per i rivestimenti e per i pavimenti.

Quando si tratta di ristrutturazioni che prevedono varie finiture di qualità che possono riguardare sia la parte architettonica come ad esempio le cornici, che la parte impiantistica il costo come potrete ben immaginare si alza e quindi può raggiungere 1.500 euro al mq.

Facciamo un esempio pratico, se per i lavori per il vostro appartamento di 70 mq non sono previsti particolari interventi e viene stimato un prezzo di 300€/mq, voi dovrete affrontare un spesa base del valore di 21.000€. Invece se nella ristrutturazione viene fatta richiesta di lavori più definiti la vostra spesa sarà, su una base di 1.500€/mq, di 105.000€.

Per le ristrutturazioni e per la riqualificazione energetica sono previste le detrazioni fiscali che ogni anno vengono aggiornate. Quindi dalle vostre spese finali dovrete comprendere le detrazioni fiscali, più altre possibili detrazioni. È importante, prima di iniziare i lavori, informarsi tramite l’Agenzia delle Entrate quali sono i requisiti e come procedere per la richiesta.
Sicuramente in questo modo avrete un ritorno economico sulle spese sostenute.

Uno dei vantaggi di avere una casa ristrutturata è che sul mercato immobiliare acquista valore e di conseguenza nel caso si decidesse di procedere con la vendita dell’appartamento sicuramente si incontreranno meni problemi.

Solitamente gli acquirenti non amano affrontare tutte le spese e i lavori che richiede una casa non propriamente in buone condizioni.